Tag: moratoria
Appello ai Sindaci dei Castelli Romani (by Picchioverde)
settembre 9th, 2010, Nessun commento
Il blog ambientalista “Picchioverde” intende lanciare un appello ai Sindaci dei Comuni dei Castelli Romani per sollecitare atti concreti per la tutela di un ambiente tra i più belli d’Italia e per la salvaguardia dell’identità culturale dei nostri territori.
Egregi Sindaci,
i Castelli Romani contano circa 350.000 abitanti. I comuni si presentano come un’estesa conurbazione che ne fanno la seconda area urbanizzata del Lazio e la undicesima in Italia. Una vera area metropolitana.
La saldatura dei centri esistenti rischia di far perdere la loro identità storica. Il paesaggio antico lascia ancora tracce nei brani e nei reperti sopravvissuti ma non è più leggibile nella sua integrità a meno di sforzi interpretativi. I Castelli oggi sono un organismo obeso e quando un organismo è appesantito anche il “cuore” è a rischio. Ed il cuore che rischia è proprio la parte più pregiata: boschi, laghi, aree agricole e prative, biodiversità.
Si riportano di seguito alcuni dati significativi: la popolazione residente dei comuni dei Castelli Romani tra il 1984 ed il 2007 ha avuto un incremento del 32%; nello stesso tempo la popolazione di Roma diminuisce del 5%. Ben 7 comuni sui 16 del territorio dei Castelli Romani sono in cima alla graduatoria riguardante la densità di autovetture nei comuni del Lazio. Questa è una delle criticità dell’area e del resto appare evidente a chiunque si trovi a transitarvi negli orari di ingresso e uscita dal lavoro. Nello specifico le criticità attuali del territorio dei Castelli Romani riguardano: il sovra sfruttamento delle risorse idriche e l’inadeguatezza dei sistemi di depurazione delle acque reflue; l’eccessivo traffico veicolare; la difficoltà di smaltimento dei rifiuti urbani; la perdita di interesse verso le attività agricole; la difficoltà di controllare adeguatamente tutto il territorio al fine di prevenire gli abusi più vari (edilizi, scarico rifiuti speciali, attività venatoria ecc.).
Egregi Sindaci,
i Castelli Romani contano circa 350.000 abitanti. I comuni si presentano come un’estesa conurbazione che ne fanno la seconda area urbanizzata del Lazio e la undicesima in Italia. Una vera area metropolitana.
La saldatura dei centri esistenti rischia di far perdere la loro identità storica. Il paesaggio antico lascia ancora tracce nei brani e nei reperti sopravvissuti ma non è più leggibile nella sua integrità a meno di sforzi interpretativi. I Castelli oggi sono un organismo obeso e quando un organismo è appesantito anche il “cuore” è a rischio. Ed il cuore che rischia è proprio la parte più pregiata: boschi, laghi, aree agricole e prative, biodiversità.
Si riportano di seguito alcuni dati significativi: la popolazione residente dei comuni dei Castelli Romani tra il 1984 ed il 2007 ha avuto un incremento del 32%; nello stesso tempo la popolazione di Roma diminuisce del 5%. Ben 7 comuni sui 16 del territorio dei Castelli Romani sono in cima alla graduatoria riguardante la densità di autovetture nei comuni del Lazio. Questa è una delle criticità dell’area e del resto appare evidente a chiunque si trovi a transitarvi negli orari di ingresso e uscita dal lavoro. Nello specifico le criticità attuali del territorio dei Castelli Romani riguardano: il sovra sfruttamento delle risorse idriche e l’inadeguatezza dei sistemi di depurazione delle acque reflue; l’eccessivo traffico veicolare; la difficoltà di smaltimento dei rifiuti urbani; la perdita di interesse verso le attività agricole; la difficoltà di controllare adeguatamente tutto il territorio al fine di prevenire gli abusi più vari (edilizi, scarico rifiuti speciali, attività venatoria ecc.).
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